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Roma, 10 FEB (Velino) - "In diversi contesti territoriali il numero dei pediatri di base è insufficiente rispetto al numero di bambini che hanno bisogno di ricorrere alla loro assistenza". Lo ha dichiarato l'onorevole Daniela Melchiorre, presidente dei Liberal Democratici-Maie, in sede di illustrazione del question time al Ministro della Salute Fazio.
"Il problema - spiega la parlamentare - sta nel fatto che il rapporto ottimale tra numero di pediatri di base attivi e numero di bambini tra 0 e 6 anni residenti in un dato contesto territoriale è calcolato erroneamente, se consideriamo che i pediatri concretamente assistono anche i bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Il risultato - prosegue - è quello di penalizzare gli assistiti, riducendo la qualità dei servizi medici prestati e creando barriere all'ingresso di nuovi medici pediatri a favore di quelli attivi così come rilevato anche dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Serve da subito - conclude Melchiorre - aumentare il numero dei pediatri, dato che ciò, oltretutto, non comporta nessun ulteriore aggravio di spesa per le casse regionali". (com/ste) 101747 FEB 10 NNNN
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FAZIO: NUMERO PEDIATRI SUFFICIENTE, SVILUPPARE MOBILITA' Roma, 10 FEB (Velino) - Il ministero della Salute ha assicurato che in Italia il numero dei pediatri è sufficiente, ma vuole "sviluppare la mobilità dei pediatri verso le Regioni svantaggiate", cioè quelle in cui viene superato il tetto di 800 bambini assistiti da ogni medico. Lo ha detto il ministro della Salute Ferruccio Fazio, rispondendo al question time alla Camera dei deputati. A presentare l'interrogazione è stata Daniela Melchiorre (Misto - Liberaldemocratici), la quale ha chiesto di sapere quali misure il dicastero avrebbe adottato per risolvere le disuguaglianze sul territorio nazionale in termini di assistenza sanitaria ai più piccoli. Dopo aver premesso che "l'organizzazione pediatrica è materia concorrente" in base al titolo V della Costituzione, il ministro ha ricordato che è nella Conferenza dei presidenti delle Regioni che viene stabilito il rapporto fra pediatri e assistiti. Ciononostante, dopo aver citato un rapporto del 2003 fatto dal suo dicastero, Fazio ha confermato che il "fabbisogno in pediatria è risultato in costante aumento". (mlm) 101633 FEB 10 NNNN
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SANITA': FAZIO, CONTRO CARENZA PEDIATRI INIZIATIVE AD HOC IN ALCUNE REGIONI = A livello nazionale equilibrio tra presenza effettiva medici e fabbisogno Roma, 10 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Iniziative finalizzate, nel rispetto delle competenze regionali, per far fronte alla carenza di pediatri in alcune aree del Paese. E' l'impegno del ministro della Salute Ferruccio Fazio che oggi, al Question Time alla Camera dei deputati, ha risposto all'interrogazione della deputata Daniela Melchiorre (gruppo Misto) sullo scarso numero di pediatri lamentato in alcune regioni. Fazio ha sottolineato che l'organizzazione dell'assistenza pediatrica e la sua programmazione sono di competenza delle Regioni. "Tuttavia, nel rispetto delle competenze regionali in materia - ha detto - questo ministero intende di adottare iniziative finalizzate" per incoraggiare le Regioni in cui si hanno maggiori carenze di organico e approfondire l'argomento. Il fabbisogno di medici pediatri, la stima su cui si definisce il numero di specialisti da formare, a partire "dal 2005 ad oggi - ha precisato il ministro - è stato in costante aumento. È passato da 204 unità per l'anno accademico 2005-2006 ai 2.012 dello scorso anno". Fazio ha ricordato, inoltre, che è in atto un processo di riorganizzazione delle cure primarie che prevede il lavoro in associazione di medici di famiglia e pediatri. Una nuova forma di assistenza che permetterà, si augura il ministro, anche di risolvere questo tipo di problemi. Il ministro della Salute ha anche spiegato che, a livello nazionale, "c'è un sostanziale equilibrio" tra il fabbisogno di medici pediatri e il loro numero effettivo, basandosi sui dati di una ricerca del 2003, condotta in collaborazione con la Società italiana di pediatria (Sip) e la Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo). In questo studio, ancora valido visto che non c'è stato un significativo aumento della popolazione, "il numero ottimale dei pediatri - ha evidenziato Fazio - è stato stimato in 14.842 unità, di cui circa 900 pediatri di famiglia, a fronte dei 14.300 professionisti effettivamente impegnati. Da questa valutazione emergerebbe che al momento attuale si registra un sostanziale equilibrio a livello nazionale". (Ram/Col/Adnkronos) 10-FEB-10 16:32 |